L'abito del prodotto

Vedi tutti i post di Dalida Gnocchi 19/02/2018
Dalida Gnocchi

“Non c’è mai una seconda occasione per fare una buona impressione la prima volta” e la prima impressione, mi spiace, conta! Ogni giorno riceviamo offerte di qualsiasi tipo e abbiamo poche decine di secondi, a volte meno, per decidere cosa fare. Se andare a fondo o rispondere “no, grazie”.

Pochi secondi e tutto si decide. Questo vale sia per le persone sia per i prodotti. Verità assoluta sia su una rivista di moda, abbagliati da decine di possibili vestiti, sia mentre spingiamo il carrello per i corridoi del supermercato, circondati da centinaia di offerte.

Non possiamo permetterci di approfondire, non ne abbiamo il tempo. Quindi si inizia a scremare, rapidi, precisi, abili cecchini che eliminano tutto ciò che non rientra nei nostri canoni.

Allora la domanda è: come si fa una buona prima impressione? Come si supera la prima scrematura? Non c’è una regola fissa ovviamente. Dobbiamo riuscire a creare qualcosa che obblighi a fermars...

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BLACK FUTURE SOCIAL CLUB. Riflessione moralista

Vedi tutti i post di Yuliya Drozdova 07/02/2018
Yuliya Drozdova

Tutto è possibile nel mondo di Netflix: la piattaforma on demand, che sta spopolando in tutto il mondo, introduce la quarta stagione della famigerata serie che ha scosso gli animi - Black Mirror - con un savoir-faire molto singolare.

Una serie distopica che, nelle sue quattro stagioni, ha cercato di fornire una rappresentazione iperbolica del mondo di oggi, azzeccando molti dei fenomeni che stiamo vivendo. Il fulcro del racconto delle puntate, tutte indipendenti dal punto di vista cronologico e narrativo, è il mondo dei digital media: quello attuale e quello che verrà (e non ne dubito). Black Mirror è appunto la metafora che sta per schermo (spento o bloccato) di un qualsiasi dispositivo elettronico e digitale, devices indispensabili nella nostra quotidianità, comprendenti, ovviamente, anche le piattaforme social, tuttavia spesso associate a sensazioni di ansia, inquietudine e insicurezza.

No spoiler - guardatevi la serie e lasciatevi incantare dalle c...

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I vecchi strumenti portano nuovi sviluppi

Vedi tutti i post di Francesco Luterotti 22/01/2018
Francesco Luterotti
Adoro leggere.
Spesso leggo nelle attese poiché mi aiuta ad evadere dal reale.
Non tablet, no smartphone ma il caro buon vecchio libro, sgualcito, storto ma con un profumo di carta inconfondibile. Ne sto leggendo uno, non recente ma molto ben fatto, il quale spiega la figura professionale dell’Account nelle agenzie di comunicazione e marketing.
Diciamo un argomento nuovo per me, quasi catapultato in un mondo turbolento ma affascinante.
Continuo a leggere.
Il messaggio, insito in quelle righe, racconta di una figura alla pari di un traduttore: plasmare le esigenze dell’azienda cliente in input per i reparti dell’agenzia di comunicazione. Lui, Art e la coppia creativa. Tradurre idee in soluzioni.
Mi piace.
Peccato però che l’inizio parli di tempi e di modalità assai lontane rispetto al mondo della comunicazione contemporanea. Con il web ed i social network in continua evoluzione, la storica coppia base dell’art/copy risulta ormai desue...

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Equilibri dinamici

Vedi tutti i post di Cristina Pasini 07/12/2017
Cristina Pasini

Io mi trovo su 2 scale che partono da un piano comune ma percorrono due direzioni diverse e parallele: quella del cliente e quella del gruppo di lavoro.

Il cliente ha una scala unidirezionale, talvolta preferenziale, che lo porta sempre a salire, per raggiungere, con la nostra attività di sherpating, le alte vette della comunicazione e del marketing.
Significa accompagnarlo e guidarlo verso il suo desiderata, celato o svelato, percorrendo con un cannocchiale prospettico di ampie vedute, nuove vie e percorsi di forte coinvolgimento.

Negli anni questo mi ha fatto capire che la vera stabilità non è su una strada liscia e sicura ma nel piede del funambolo che passeggia leggero in equilibrio sulle cose, sulle situazioni, senza mai perdere il contatto con esse.
Nella strada che compie non deve mai trascurare l’obiettivo da raggiungere o le variabili che potrebbero impedirgli di farlo. Tenere acutizzati i sensi per ridurre al minimo le digr...

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Un unico dictat: OTTIMIZZAZIONE!

Vedi tutti i post di Davide Carbonini 30/11/2017
Davide Carbonini
Dei tempi, delle risorse, degli sprechi, delle comunicazioni, dei click…

Oggi solo chi ottimizza è vincente:
. fornisce un servizio di qualità superiore, più curato, più preciso
. lo fornisce in tempi più ristretti e può proporsi sul mercato a costi inferiori

I cambiamenti strategici e organizzativi richiedono dei soggetti abili e veloci nel pensiero, nelle azioni e nella parola. Bisogna saper gestire la conoscenza e saper elaborare le informazioni, identificare i rischi ed anticipare gli eventi. Il lavoro su commessa richiede notevoli capacità manageriali, ingenti investimenti in risorse umane, economiche, temporali... Gli anelli della produzione devono essere intrecciati, o non sarà possibile ottenere la catena di produzione. L’obiettivo è raggiungere un’omogeneità lavorativa, imparare un linguaggio comune, spiegarsi in modo chiaro, assicurandosi che tutti abbiano capito - e si aspettino - la stessa cosa.
Ogni commessa è un proget...

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Campo base Bozza da approvare

Vedi tutti i post di Francesca Rumi 23/11/2017
Francesca Rumi
Bloccare la bellezza di un’intuizione.
Metterla da qualche parte. Districarsi e tenerla stretta senza che arrivi a data di scadenza. E sviluppare un’idea.

Un grande mito. Ogni creativo (circa) si sveglia la mattina, si aggrappa automaticamente a una moka da tre e guarda in alto, verso il picco della montagna, e carica sulla schiena tutto il bagaglio lasciatoci gentilmente da Sisifo.
Alla prima tappa io di solito mi fumo una Lucky Strike. Giusto per stemperare. C’è un gran bel panorama.
Ecco, di solito, il blocco avviene proprio alla prima tappa. Esperienza personale, non vale per tutti ma vale per molti. Viva la sincerità.
Dicevamo. Il blocco. Ricordo un’intervista di Stephen King. Prima di scrivere “It” rimase una cosa come cinque mesi a mangiare solo aragoste e a portare fuori il cane tutti i santi giorni, quattro volte al giorno.
Contando che il Maine ha grandi foreste, si sarà fatto grandi passeggiate. Non essendo ricca e non av...

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Testo millefoglie e SEO Copywriting

Vedi tutti i post di Federica Tosarello 23/10/2017
Federica Tosarello

Frenesia, velocità, stress. Oggi tutto deve essere detto e fatto subito. Anche la lettura deve essere immediata.

L’occhio esplora i testi online con una lettura a risparmio energetico, modalità ancora più accentuata quando si usano dispositivi come smartphone o tablet. In pochi secondi l’occhio passa in rassegna il testo alla ricerca di qualcosa che catturi la sua attenzione. Il web ci propone talmente tante informazioni che esplorare, più che leggere, diventa un’esigenza, un metodo di sopravvivenza e di risparmio di tempo.

Come dimostrato da diversi studi, i testi non verranno quasi mai letti per intero e un muro di parole sicuramente non invoglia la lettura. Per questo è fondamentale riuscire ad attirare l’attenzione del lettore in pochi secondi. L’occhio è attratto da ciò che stacca visivamente: titoli e sottotitoli, grassetti, colori, numeri in cifre piuttosto che in lettere, simboli e frecce, elenchi puntati dove consentito… sono picc...

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2017, ANNO DELLA VR?

Vedi tutti i post di Gabriele Marchina 26/09/2017
Gabriele Marchina

Il termine più ridondante di quest'anno tra gli addetti ai lavori (quegli ometti occhialuti che popolano forum specializzati, fiere di elettronica e congressi tecnologici) pare essere la realtà virtuale immersiva.

Effettivamente è stato l'anno del boom, in cui le grosse compagnie (Google, Fb, Samsung, Sony) hanno spinto (AKA elargito milioni) per sperimentare in questa tecnologia.

Il primo sistema di realtà virtuale ha però radici lontanissime: costruito nel 1968 da Ivan Sutherland, la “Spada di Damocle” (questo il nome affibiatogli) era un visore così pesante da dover esser appeso al soffitto per venir indossato.
Negli anni 80 gli scrittori cyberpunk (William Gibson, Bruce Sterling, JG Ballard) influenzano e suggestionano le vite di una generazione di tecnici del settore, che sempre più spesso si riuniscono in compagnie di sperimentazione: il termine VR nasce definitivamente con la fondazione del VPL Research, ad opera di un pionier...

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Vi siete mai chiesti cosa succede all’interno di un’agenzia di comunicazione??

Vedi tutti i post di Ilaria Rossi 11/09/2017
Ilaria Rossi

“ […] BelloBellissimo Lemon Lemon è un nuovo detersivo liquido per pavimenti prodotto dalla Hax Corporation.

Come si intuisce dal nome, si tratta di una nuova profumazione (limone)
della linea BelloBellissimo, che va ad affiancare i già affermati BelloBellissimo Classic, BelloBellissimo Bosco Pirenaico (pino silvestre) e il più recente BelloBellissimo Eden Nasale (lavanda). […]

Questa è la pagina uno. Seguono tremila pagine di ricerca sul mercato dei
detersivi liquidi per pavimenti, italiani ed esteri. Mille di ricerca sul
profilo del consumatore di BelloBellissimo. Cinquecento di strategia per il
prodotto. Cento di riassunto generale. Dieci di riassuntissimo. Poi c’è
l’ultima pagina, ci sono solo due righe, di un chilo l’una, che riassumono
tutta la strategia di comunicazione:

dire che BelloBellissimo Lemon Lemon pulisce bene e che sa di limone;
corollario: dire che sa di limone, oltre che pulis...

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Navigare in un oceano di dati e saperli sfruttare: il web marketing

Vedi tutti i post di Alice Palumbo 25/08/2017
Alice Palumbo

Dimmi cosa posti e ti dirò chi sei: nell'era dei big data, dal magma digitale affiorano informazioni piccole e banali, ma solo in apparenza, e altre più complesse, quasi crittografate e difficili da interpretare. Un patrimonio di conoscenza sotteso con cui persino le piccole imprese possono influenzare le persone. Potenzialmente, il mondo intero. Un'azienda vive di numeri: allora perché non misurare anche le azioni di marketing online?
I big data sono un set di dati infinito: una rivoluzione epocale per tutti i tipi di business. In una scenografia economica in perenne evoluzione, i manager possono sfruttarli per prendere decisioni, anticipare trend, analizzare i rischi connessi ai progetti o risolvere conflitti. La mole di informazioni è tale che esige strumenti specifici per la loro raccolta, analisi e visualizzazione: bisogna saperle trovare, leggerle e manipolarle. Gestirne il flusso. Senza analisi, il web marketing è impossibile. Il mercato che ruota intorno...

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